NUOVO STRUMENTO DI RACCOLTA FONDI 

Donapp è un innovativo strumento di corporate fundraising facile da diffondere ai propri sostenitori.

Misurare l’efficacia delle campagne di Cause Related Marketing

La caratteristica principale del Cause Related Marketing è la connessione tra la donazione e la transazione di un bene o servizio, che genera profitto all’impresa (è quindi una attività di marketing) ma che soddisfa anche gli obiettivi dell’organizzazione e dei clienti/sostenitori. Se è vero che si tratta di una attività di marketing (seppur con associato un beneficio sociale), se è vero che la donazione la mette l’azienda ma è il cliente che “decide” col suo acquisto, cosa si fa per capire realmente ed efficacemente il punto di vista e la soddisfazione del cliente/donatore? Guardare solo ai dati di vendita non basta perchè sono influenzati da molti fattori estranei al contenuto sociale. Servono strumenti adeguati a rilevare, proprio durante il processo di acquisto, il punto di vista del cliente/sostenitore. La nuova frontiera del Cause Related Marketing è nel customer-donor journey.
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La forza della coda lunga

In Italia il numero di enti del terso settore ha una distribuzione analoga a quella della Coda Lunga nei modelli economico-commerciali: un enorme numero di organizzazioni e cause locali che sommate “rivaleggiano” per volumi (sostenitori, iniziative, raccolta fondi complessiva) con le organizzazioni e cause più note e supportate. Decine di migliaia sono le organizzazioni/enti operano sul territorio ed interagiscono con i bisogni di milioni di cittadini offrendo servizi spesso essenziali. Nonostante la loro importanza sociale, la loro credibilità, il loro radicamento e le migliaia di volontari, sostenitori e stakeholder queste realtà non hanno scarse opportunità di creare partnership con grandi aziende. Questo universo frammentato può aggregarsi, localmente o per settori di intervento, e diventare un partner perfetto anche per la grandi aziende e le multinazionali che vogliono creare campagne fondate sul coinvolgimento reale e massiccio dei cittadini e dei clienti, sull’impatto sociale, sulla capillarità dei progetti e interventi.
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Donatore attivo o inconsapevole?

Di fatto nel Cause Related Marketing il cliente diventa un donatore, seppur di una somma messa a disposizione da altri. Dal punto di vista economico è lo stesso meccanismo del 5×1000, anche qui il donatore esprime la sua volontà, ma lo fa in maniera ponderata, esplicita, e solo sulla base dei suoi valori sociali. Il comportamento di acquisto sovrasta il comportamento donativo di cui effettivamente si rischia di sapere poco o nulla a campagna terminata. Donatori anonimi, e forse anche inconsapevoli? La crescita delle iniziative di Cause Related Marketing  impone di attrezzarsi con tecniche nuove per valutare il reale coinvolgimento dell’audience che le aziende emettono a disposizione del non profit, e le loro potenzialità per passare da donatori “passivi” a nuovi sostenitori attivi anche fuori e dopo le campagne..
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CRM o Licensing?

Il Licencing è la concessione da parte dell’organizzazione non profit del proprio marchio in cambio di una donazione stabilita. In questo caso, la donazione non è connessa al volume delle vendite come nel Cause Related Marketing. Si basa su un accordo tra le parti in cui si stabilisce l’importo della donazione e le conseguenti modalità di utilizzo del logo (sul packaging, su un singolo prodotto o linea di prodotti, nelle campagne pubblicitarie). In assenza di strumenti adeguati per gestire il lato ”marketing” delle campagne, spesso il Cause Related Marketing si riduce ad un semplice licencing, che però ha potenziali di ingaggio molto minori sui pubblici target, a svantaggio sia degli investimenti delle aziende che della resa a lungo termine per gli enti. Evitare che il Cause Related Marketing sia solo o prevalentemente un abbinamento di loghi da sottoporre ai clienti, e orientarlo invece alla raccolta di nuovi dati e alla loro analisi, è il nuovo orizzonte per sviluppare l’alleanza profit-non profit.

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Nuovi donatori

Si apre un nuovo modo di raccogliere fondi, tutto da esplorare. Ogni azienda è un potenziale partner e donatore. Ogni cliente.può diventare un  sostenitore ed un potenziale ambasciatore ed influencer della vostra organizzazione. 

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Nuovo strumento di corporate fundraising.

L”utilizzo della piattaforma Donapp è completamente gratuito per le organizzazioni/enti non profit cosi come non costa nulla ai loro sostenitori partecipare alle campagne di cause related marketing che sono completamente  finanziate dalle aziende.

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Ampliare la rete di aziende con cui collaborare.

Coinvolgere aziende attraverso la piattaforma Donapp proponendo  loro di realizzare campagne sociali che portano vantaggi ad entrambi.

 

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Co-marketing innovativo con le aziende.

Donapp si aggiunge un nuovo modo per portare benefici alle organizzazioni/enti non profit e ad aziende Con Donapp il cause related marketing diventa possibile per tutti.  

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Erogazione fondi  immediata

A differenza del 5×1000 ci fondi delle aziende vengono erogatilla fine di ogni campagna e sono immediatamente disponibili. Donapp permette di trovare nuovi donatori tra i clienti delle aziende coinvolte.

Creare, innovare, influire

Donapp è un nuovo canale di raccolta fondi che apre a nuove azioni. Creare gruppi di acquisto solidale, campagne in alleanza con le aziende, eventi e nuove forme di volontariato, sono solo alcuni esempi.

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Misurare l’efficacia delle campagne di Cause Relate Marketing

Misurare la reale percezione dei clienti non è solo una esigenza delle aziende che “donano” attraverso le tecniche Cause Related Marketing, ma è anche bisogno primario per gli enti non profit. Ci sono infatti alcuni rischi come quello di prestarsi ad una alleanza profit-non profit che possa venire compresa dai consumatori solo come strategia forzata allo scopo di migliorare l’immagina aziendale. Il passaparola diventa protagonista di polemiche e critiche molto dannose per tutti, impresa e organizzazione. Anche le grandi organizzazioni possono giovare di strumenti di rilevazione del gradimento della clientela.

La forza della coda lunga

Viviamo in un’epoca in cui ogni consumatore ed ogni donatore ha un megafono, quello dei social network. Il futuro dell’economia è già oggi vendere una minore quantità di beni ad un maggior numero di persone, e premiare la libertà di scelta di milioni di piccolissimi mercati. Allo stesso modo il futuro del corporate fundraising è quello di ascoltare (e premiare) milioni di gruppi di opinione anche piccolissimi ma “influenti”, sia che simpatizzino per piccole realtà non profit sia che sostengano grandi organizzazioni internazionali. E’ la forza della “coda lunga”, non solo nei modelli economici.rnazionale.

Donatore attivo o inconsapevole?

Spesso la donazione aziendale è prefissata, ed è quindi erogata alla organizzazione non profit a prescindere dai risultati della campagna di Cause Related Marketing.  E’ certamente una buona notizia per l’organizzazione, che otterrà la donazione prevista in ogni caso, ma è anche una grande occasione persa, quella di lavorare in maniera evoluta su nuovi pubblici e target per renderli donatori nel tempo, per individuare nuovi settori prospect, per accumulare know how con cui poter creare altre campagne con altre aziende alel quali dare non solo la “buona causa”  ma anche nuovo expertise.

Cause Related Marketing o Licensing?

Le organizzazioni no profit, sia per cultura o forse ancor più per il lato economico, hanno meno confidenza col tema della “brand identity” di quanto non facciano le imprese. ma non per questo non è viva per tutte la esigenza di  distinguersi nell’ampio panorama italiano.

  • Comunicare adeguatamente i propri principici
  • Affermare la  propria volontà a relazionarsi con il mondo e a puntare l’attenzione sui possibili interlocutori, cercando di guadagnarsi la loro fiducia.
  • Differenziarsi dagli altri e creare un pubblico fidelizzato, aumentando la vostra visibilità e riconoscibilità.

Sono tutti obiettivi che un semplice accostamento di marchi rende meno raggiungibile, visto che la forza del prodotto, delle leve di marketing, possono sovrastare l’immagine del partner non profit. Interagire con la clientela fa spostare l’attenzione ripartendola adeguatamente tra azienda e buona causa.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Per avere maggiori informazioni su Donapp,

su come diventare organizzazione beneficiaria delle campagne

o per realizzare insiema a Donapp campagne innovative da  proporre alle aziende

scrivi a: info@donapp.it